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Scuola di recitazione Roma

VELIATEATRO 2016 XIX EDIZIONE
PARCO ARCHEOLOGICO DI ELEA-VELIA – ASCEA (SA) –
«MOSTELLARIA»: VA IN SCENA IL CONFLITTO SOCIALE E GENERAZIONALE TRA BEFFE, INGANNI E SORPRESE
«FONDAMENTA TEATRO E TEATRI» PRESENTA «LA COMMEDIA DEL FANTASMA» DI PLAUTO DOVE TUTTO NASCE DAI VIZI UMANI
SABATO 13 AGOSTO LA QUINTA SERATA. L’ALLESTIMENTO è PRECEDUTO DA UN INTERVENTO DEL FILOLOGO ROBERTO MARIO DANESE
L’eterno scontro tra servi e padroni e il dissidio tra giovani e vecchi. Sono gli elementi di fondo di «Mostellaria», la commedia di Plauto in scena sabato per la quinta serata della XIX edizione di VeliaTeatro, il festival di teatro antico sull’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia, ad Ascea (Sa). «La commedia del fantasma» è prodotta da «Fondamenta Teatro e Teatri», per la regia di Giancarlo Sammartano. Lo spettacolo è preceduto da una breve presentazione a cura di Roberto Mario Danese, docente di Filologia classica e direttore del Centro Internazionale di Studi Plautini dell’Università di Urbino Carlo Bo.
Si tratta di una delle più note e rappresentate opere dell’autore latino vissuto tra III e II secolo a.C., in cui beffe, inganni e sorprese si rincorrono lungo tutto l’intreccio. Il servo Tranione si ingegna per impedire al padrone Teopropide l’accesso alla casa dove il figlio di costui, Filolachete, complice l’assenza temporanea del padre, se la spassa tra i piaceri dell’eros e del cibo, sperperando il patrimonio del genitore. Il servo si inventa prima che la dimora è infestata da un fantasma, poi che il padroncino ha investito per comprare una nuova casa un prestito, in realtà speso in stravizi, e reclamato dall’usuraio. Quando Teopropide si accorge degli inganni di figlio e servo, la situazione sembra precipitare, invece il perdono e il lieto fine irrompono sulla scena.
Nella commedia, lo scopo di divertire il pubblico si associa alla denuncia dei vizi umani, proprio per soddisfare i quali nasce tutta la trama, tra l’irresponsabilità del figlio, la perfidia del servo e l’ingenuità e infine anche la bontà e la comprensione del padre. Interpreti della messinscena sono Paolo Floris, Tommaso Lipari, Mattia Parrella e Andrea Puglisi. Scene e costumi sono a cura di Daniela Catone, musiche di Stefano Marcucci, maschere di Giancarlo Santelli.
VeliaTeatro 2016
è organizzata dal direttore Michele Murino Cilento Arte, si svolge con il sostegno di: Soprintendenza Archeologia della Campania, con il patrocinio di: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Campania, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Università degli Studi di Salerno, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

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