1 marzo ore 14.00 Aula grande del Campus di Cinecittà Studios
FONDAMENTA la Scuola dell’Attore presenta
Dimostrazione di lavoro di Francesco Sala
con gli allievi del secondo anno (A e B )
Luigi Pirandello Il caos, le beffe, l’umorismo
Studio su Il Berretto a sonagli, Sei Personaggi, Così è (se vi pare)
In occasione dei 150 anni della nascita del grande autore siciliano, è mia intenzione presentare alla Vostra attenzione un lavoro pratico sul testo umoristico Il Berretto a sonagli da me esperito in più occasioni durante una fortunata e lunga tournée con il Teatro Carcano di Milano allora diretto da Giulio Bosetti. Vedremo insieme come il rigore scientifico della parola pirandelliana s’incontra con la personale visione filosofico-esistenziale dell’Umorismo (come dimostrano le pubblicazioni del saggio prima nel 1908 e poi nel 1920). Nel Berretto troviamo la definizione, il dispiegamento, l’essenza dei caratteri, lo specchio tra noi è il mondo, come testimonia il famoso monologo di Ciampa, (il protagonista), sui pupi. Comico in Pirandello è avventura del contrario. Il mondo fittizio, illusorio, benestante, l’ipocrisia borghese che salva le apparenze sono per Pirandello “stonate” come corde di violino e contrabbasso. Meglio la coscienza. Ogni volta che cerchiamo di fissare in una forma il flusso della vita, ogni volta che ci fissiamo in un personaggio anche inconsapevolmente, ecco che rischiamo di apparire ridicoli. Abbiamo lavorato sull’analisi del testo, letture a tavolino, montaggio di alcune scene; cercheremo una verità nella sapiente costruzione drammaturgica anche scovando etimologie suoni di origine siciliana (la commedia ebbe una prima stesura per il grande attore Angelo Musco. Fanno da cornice della lezione gli attori che provano Così è se vi pare e i personaggi in cerca d’autore.
Sei personaggi in cerca d’autore è del 1921. Il dramma determinò una vera e propria frattura del teatro com’era inteso tradizionalmente e dopo l’avvento di questo testo se ne dovrà fatalmente tenere conto. Il teatro stava perdendo la natura, l’istinto, la spontaneità in nome di una saturazione tecnica di maniera. Pirandello ci dice che l’arte è un abbozzo, una visione e questi personaggi escono dallo stato di creazione della fantasia del loro autore che poi li volle scacciare e cercano un palcoscenico da calcare. Proprio come i nostri giovani allievi, attori.
Francesco Sala